Pulizia dei pannelli fotovoltaici. Consigli pratici per non avere sorprese

Come pulire i pannelli fotovoltaici?
Mantenere un impianto fotovoltaico efficiente ed al massimo delle sue prestazioni è un aspetto da non sottovalutare, non solo per garantire un risparmio economico costante nel tempo, ma anche per salvaguardare l’investimento sostenuto con l’installazione dei pannelli fotovoltaici.
È necessario quindi imparare a capire quando l’intervento di pulizia diventa necessario e per questo motivo occorre verificare se l’impianto fotovoltaico non sta funzionando correttamente e se l’energia prodotta sta diminuendo nel tempo. Ispezionate quindi, per prima cosa, il pannello di controllo dell’impianto e verificate il valore dell’energia prodotta negli ultimi tempi. Se questa ha iniziato a diminuire progressivamente, è giunto il momento di intervenire con la pulizia dei pannelli solari o la verifica se ci sono eventuali altre problematiche tecniche rimaste inosservate.
Procediamo con la pulizia
Arrivato a questo punto dobbiamo decidere come procedere, se affidarsi a un esperto del settore che sia in grado di procedere all’operazione senza rischi e soprattutto con un risultato ottimale e sicuro, oppure procedere in maniera autonoma con il metodo fai da te.
Per un lavoro ben fatto e per scongiurare possibili danni agli stessi pennelli fotovoltaici è importante scegliere delle attrezzature adeguate e dei prodotti ad uso professionale, reperibili presso i negozi specializzati del settore.
Bisogna ricordare che ogni installazione è soggetta a situazioni specifiche da valutare con attenzione ai fini di una più corretta gestione della pulizia. Potrebbero essere degli esempi: la vicinanza alla costa (presenza di salsedine), la presenza di una zona agricola nei dintorni (presenza di ammoniaca), la presenza di una zona industriale nelle vicinanze che potrebbe provocare piogge acide, il posizionamento vicino ad una zona sabbiosa (presenza di polvere abrasiva).
Kit per la pulizia dei pannelli fotovoltaici fai da te
Allora, come pulire i pannelli fotovoltaici? Per pulire i pannelli fotovoltaici basta munirsi di alcuni strumenti facilmente reperibili in commercio, vale a dire nei negozi specializzati oppure online. Esistono infatti numerosi kit per la pulizia, ma tutti contengono in linea di massima gli stessi attrezzi. Vediamo quali sono:
- Asta telescopica: può essere anche utilizzata per pulire le vetrate degli edifici e le superfici posizionate a una certa altezza. Esistono diversi tipi di asta telescopica: in alluminio, in fibra di vetro e fibra di carbonio. Quella in carbonio è la più leggera e resistente, sebbene la più costosa
- Adattatore angolare: permette di raggiungere facilmente una qualsiasi parte del pannello
- Spazzola idrica: permette di sciacquare con grande facilità lo sporco depositato sulla superficie del pannello fotovoltaico
- Detergente: deve essere necessariamente delicato e biodegradabile. In caso non fosse disponibile, anche il detersivo per piatti o qualsiasi altro liquido pulente delicato potrebbe fare al caso nostro
- Imbracatura di sicurezza: inserita per ultimo, in realtà è il dispositivo più importante da non sottovalutare nei casi in cui bisogna intervenire ed effettuare la manutenzione su di un tetto non piano. Ne esistono diversi modelli in commercio da acquistare presso i negozi specializzati oppure online. Tutte le tipologie sono dotate di cinghie da legare intorno al bacino ed alle cosce, complete di funi o catene (con moschettoni) da agganciare ai punti di attacco di sicurezza disponibili nelle vicinanze. La sicurezza prima di tutto!
È consigliabile inoltre servirsi di acqua demineralizzata e compiere l’operazione solo nei periodi scarsamente piovosi, in quanto il pannello solare tende ad autopulirsi in maniera naturale durante le piogge.
È sconsigliabile procedere con la pulizia durante le ore calde della giornata o nei periodi più caldi, ma solo quando i pannelli sono ancora freddi (prime ore del mattino). Sarebbe utile intervenire prima del caldo estivo, ad esempio in primavera.
Iniziamo a prenderci cura dei pannelli fotovoltaici
I pannelli fotovoltaici non devono mai presentare graffi, abrasioni o macchie che potrebbero pregiudicare il corretto assorbimento dei raggi solari. Bisogna quindi evitare nel modo più assoluto l’uso di detergenti contenenti sostanza dannose o additivi aggressivi. Questi potrebbero compromettere il funzionamento del pannello in modo irreversibile e, considerata la spesa iniziale abbastanza corposa, è opportuno procedere con buon senso e la massima attenzione.
Quale detergente per pannelli fotovoltaici?
In commercio esistono diversi tipi di detergenti specifici creati per la pulizia dei pannelli, ma è anche possibile fare affidamento ad altre soluzioni più tradizionali ed economiche, come ad esempio il detersivo per i piatti e comunque tutte quelle sostanze pulenti delicate e non aggressive neutre. Un detergente professionale molto consigliato è quello con capacità antistatiche (detergente antistatico per pannelli solari), il quale rilascia sulla superficie del pannello una pellicola protettiva contro il deposito dello sporco. Per la preparazione del liquido pulente basterà seguire le indicazioni fornite sull’etichetta, usando nel contempo acqua demineralizzata, spazzola o panno morbido e nuovamente acqua demineralizzata tiepida per il risciacquo finale.
Oltre alla pulizia dei pannelli fotovoltaici, quali sono le altre regole della corretta manutenzione?
Controllo periodico della produzione energetica dei tuoi pannelli solari. Questo aiuta a verificare se ci sono eventuali anomalie che necessitano di una verifica tecnica o messa a punto urgente. Gli attuali dispositivi basati su software gestionali come APP per smartphone permettono il monitoraggio del sistema in modo comodo e senza problemi.
Effettua dei controlli visivi direttamente sul posto. È necessario assicurarsi che non ci siano problemi a livello superficiale sui moduli, come ad esempio lesioni della superficie del cristallo, macchie, sporcizia lasciata da volatili, fogliame accumulato, problemi strutturali relativi alla tenuta delle staffe di ancoraggio o di sostegno dei moduli.
Pulizia periodica dei pannelli solari. Come già detto è un fattore determinante per salvaguardare il proprio investimento economico. Talvolta anche l’accumulo di fogliame può determinare una perdita importante di energia solare prodotta.
Controlla con attenzione il tuo impianto e segnala tempestivamente alla ditta installatrice le eventuali anomalie. Fare sempre riferimento alla propria garanzia che in questi casi, per gli impianti fotovoltaici, è più estesa nel tempo rispetto a quella dei normali prodotti in commercio (Garanzia Italiana/Europea).
Fare sempre riferimento ad una ditta specializzata. Almeno una volta l’anno sarebbe utile un check up completo di tutto l’impianto, per mantenere al massimo l’efficienza quindi il risparmio energetico/economico.